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Villa Mariani, in origine fu un piccolo cottage, fatto
costruire nel 1885 dalla contessa Fenshawe su progetto
dell’Architetto Charles Garnier (1825-1898), l’ideatore dell’Operà
di Parigi.
Pompeo Mariani acquisterà questo piccolo edificio
nel 1909 e dopo l’acquisizione darà incarico agli architetti Rodolfo Winter (1874-1953?) e Luigi Broggi
(Milano 1851 - Milano 1926)di
ampliarlo, divenendo così una struttura di circa 600 metri quadrati.
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Gli interni, ancora oggi visibili nella loro interezza, saranno curati dal noto ebanista Eugenio Quarti (Villa d'Almè 1867 - Milano 1929), con l'aggiunta di manufattidi Giovanni Lomazzi (Milano 1853 - Ghirla o Milano 1925) e del maggior artista del ferro battuto del periodo Liberty, non solo a livello Nazionale, Alessandro Mazzucotelli (Lodi 1865 - Milano 1938); sua la bellissima balconata in ferro realizzata nel 1911 per il lato sud della Villa recante la scritta: "Ave Mariani pictor celeberrime el to lisander ferrè".
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Nell'importante salone di rappresentanza della Villa verranno collocati mobili lombardi e liguri del '700 e le preziose collezioni del Maestro.
Villa Mariani dal 1998 è aperta al pubblico e dal 2008 è censita tra le 900 Case d’Artista, sopravvissute, fruibili, conservate e visitabili a livello Mondiale e fa parte dell’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI) ed è riconosciuta di importante interesse storico-artistico sia dal Ministero dei Beni Culturali che dalla Regione Liguria, nonchè come struttura di interesse museale.
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