Le attività in programmazione per il 2007: 150 anni dalla nascita
e gli 80 anni dalla morte del maestro Pompeo Mariani


Conferenze, convegni e mostre per celebrare il grande Artista
.

Il 25 gennaio 1927 si spegneva nella sua Villa di Bordighera il Pittore monzese Pompeo Mariani. La Fondazione a Lui intitolata, nata nel 1998, vuol rendere edotti gli organi di stampa delle due importanti ricorrenze del 2007; i 150 anni dalla nascita e gli 80 anni dalla morte.

Infatti l'Artista nacque a Monza il 9 settembre 1857 e morì a Bordighera il 25 gennaio 1927. In vita venne paragonato ai grandi impressionisti francesi ed i più insigni critici dell'epoca quali: Ugo Ojetti, Primo Levi Italico, Giulio Pisa, Maurizio Rava, Vittorio Pica, M.Boucheny de Grandval, nonchè i più vicini a noi: Giorgio Nicodemi, Enrico Piceni e Carlo Carrà, ne tesserono le lodi.

Le sue opere varcarono i confini italiani per partecipare alle Mostre più importanti del mondo alla Royal Accademy, alla Tate Gallery, alla Secessione di Monaco di Baviera, alle Esposizioni Universali di Parigi, Londra, Anversa, Bruxelles, Chicago,
Amsterdam etc.

Fu un grande benefattore tanto, che alla fine della prima guerra mondiale, venne insignito delle più importanti onorificenze militari, come se fosse stato sul fronte, in prima linea, per le opere benefiche nei confronti degli Orfani e delle Vedove di Guerra. I sovrani d'Italia Umberto I e Margherita di Savoia, acquistarono diverse
sue opere, ed entrambi si fecero da Lui ritrarre. I Rothschild, l'attore del cinema
muto Max Linder, Charlie Chaplin, le più importanti famiglie lombarde, comprarono
le sue opere.

La grande Antologica svoltasi a Monza nel 2002, ha fatto nuovamente vedere alcuni dei suoi capolavori, ma ancora tanti rimangono sconosciuti, perchè in importanti collezioni private o nei depositi dei Musei.

Per celebrare questo Grande Artista la Fondazione Pompeo Mariani ha in programma quest'anno una conferenza internazionale sulla scorta delle ricerche di questi ultimi anni. Altresì, stà organizzando un'importante Mostra dal titolo "Pompeo Mariani-Claude Monet-Ennio Morlotti, tre grandi Artisti un unico denominatore: la Liguria ed il suo estremo Ponente"; ed un Convegno sempre a livello Internazionale sugli Atelier d'Artista ancora esistenti. Infatti l' 11 marzo 2006 si è tenuto a Varese un Convegno di Studi sulle Case e gli Atelier d'Artista e negli atti pubblicati nel dicembre 2006, l'Atelier Pompeo Mariani è stato inserito tra gli Studi d'Artista più importanti ancora sopravvissuti a livello internazionale (quali quello di Monet a Giverny, di Renoir a Cagnes, di Cezanne ad Aix en Provence, di Delacroix a Parigi, di Franz Von Stuck a Monaco di Baviera, di Sorolla J.Bastida a Madrid, di Pelizza da Volpedo, di Giacometti etc).

In Italia per quanto concerne Pittori dell'800, si conoscono quello di Pelizza da Volpedo, quello di Mariano Fortunj a Venezia e di Michetti a Francavilla al Mare.
Si stà discutendo a livello europeo di riconoscere questi Atelier italiani ed anche quelli sparsi nel resto del mondo, Patrimonio dell'Umanità.

La Fondazione Pompeo Mariani rende altresì noto che dal 1998 l'Atelier dell'Artista
e la sua Villa sono aperti al pubblico, previo appuntamento telefonico, e che da quella data migliaia sono stati i visitatori, soprattutto stranieri.
Crediamo che grazie a queste iniziative intraprese e a molte altre ancora nel cassetto,
si possa dare un contributo importante al risveglio culturale dell'estremo ponente ligure e non solo.

E' importante ricordare per quanto riguarda la città di Genova ed i suoi dintorni, che Pompeo Mariani eseguì proprio in questa città alcuni dei suoi più importanti dipinti.
Nel 1884 vinse il Premio Principe Umberto (il più importante premio italiano dell'epoca) con il dipinto "Il saluto del Sol morente"; una bellissima veduta del Porto.
Nel 1885 eseguì un Notturno del Porto premiato a Londra e nel 1888 un Tramonto
che ottenne la Medaglia d'oro a Monaco di Baviera.
Nel 1892 vinse la medaglia d'argento all'Esposizione Universale di Genova per celebrare i 400 anni della Scoperta dell'America, con il dipinto "L'entrata di Umberto I l'8 settembre 1892 nel Porto di Genova".

Non mancò di eseguire belle Vedute di Cornigliano,Pegli,Carignano e Santa Margherita.
Partecipò ad innumerevoli Promotrici genovesi che la Fondazione Pompeo Mariani ha pazientemente archiviato.

Nell'estremo ponente, soprattutto a Bordighera, eseguì delle splendide marine, che gli valsero l'appellativo di migliore Pittore di marine del mondo, nell'ambito della pittura dell'800.
Si spostò spesso nella vicina Montecarlo,e all'interno del Casinò, ritrasse i giocatori tutti immedesimati nel gioco. Le stesse scene vennero eseguite all'interno dei
Casinò di Bordighera, San Remo e Ospedaletti.

Tutto questo lo ha fatto considerare un Ligure d'adozione.

Sono altresì memorabili le scene di vita mondana e della Belle Epoque eseguite a Milano e le scene di caccia alla Zelata nei pressi di Bereguardo, nella tenuta del
Conte Crespi.

Sarebbe opportuno che durante il Festival della Canzone a San Remo, sia gli organi
di Stampa, sia le reti televisive, portassero a maggior conoscenza dell'opinione pubblica dell'esistenza della Villa e dell'Atelier di questo Artista, avendo la convinzione che ciò potrebbe essere importante per il risveglio turistico soprattutto di Bordighera.

E' un grave errore vedere il turismo limitato alle singole iniziative di ogni città del ponente. A nostro parere lo si deve allargare all'intera provincia, e maggiore attenzione si deve dedicare alla Villa della Regina Margherita, sempre a Bordighera, che dal 2000 viene valorizzata grazie all'operato della Fondazione Pompeo Mariani, che è lieta di annunciare l'avvenuta stampa di un depliant illustrativo su tale importante dimora, che presto verrà presentato agli organi di stampa.

Per ogni informazione o delucidazione più dettagliata contattare:
Carlo Bagnasco - Presidente Fondazione Pompeo Mariani
Tel. 0184.265556 - 347.2364922